Natura del Terreno

La natura del terreno. Ovvio che per una buona vegetazione occorre un terreno di medio impasto, in grado di trattenere l’umidità durante la stagione calda e di assicurare un buon drenaggio durante i mesi piovosi. Come dire: una macchina velocissima e potentissima che non consumi niente! Se non siete a perfetta conoscenza della natura del terreno del vostro giardino occorre farsi le idee un po’ chiare. Il metodo è semplicissimo: basta fare un paio di buchi profondi una sessantina di centimetri e vedere cosa ci si trova dentro.
Prima di intraprendere questa operazione tuttavia è saggio chiedersi se si è disposti a sostenere la spesa per l’eventuale bonifica del terreno, nel caso questo necessiti di essere radicalmente migliorato. L’operazione di solito si fa con la fornitura di sabbia e torba, se non con compost preconfezionato; ma anche se non si è disponibili a questa operazione (che non sarà a buon mercato) è comunque sensato fare alcuni saggi di ispezione, che ci serviranno semmai ad escludere la scelta di certi tipi di piante a favore di altre che meglio si adattino al terreno che abbiamo a disposizione. In sostanza, il problema principale è quello della struttura del terreno, dato che per la altre caratteristiche chimiche, come il pH, c’è poco da indagare: da noi è sempre alcalino.

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