Il giardino in ombra

Può capitare che disponiate solo di un piccolo pezzetto di terreno che non è mai toccato dal sole, oppure che tempo fa abbiate esagerato con piante ed alberi, ed ora che sono cresciuti il vostro giardino è tutto in ombra. Se a questo punto desiderate delle fioriture dovete rivolgervi a (poche) piante annuali, perché perenni che fioriscano senza sole non ce ne sono, o per lo meno io non le conosco. O meglio, ci sono delle perenni che fiori ne fanno, ma non sono “fioriture” come si intendono normalmente. Pensate all’aspidistra, quella pianta che vive nei recessi più ombrosi (e riparati) del giardino producendo foglie lunghe lucide e decorative che le nostre nonne amavano moltissimo; anche lei fa i suoi fiori: dei bottoni blu che nascono alla radice dei fusti e che sono nascosti da questi al punto da risultare quasi invisibili. Insomma, di fogliame bello e decorativo all’ombra potete coltivarne fin che volete, di fiori no. A questo riguardo tenete presente che anche piante da fiore e tipicamente da ombra, come le ortensie, per fiorire hanno bisogno di qualche ora di sole, magari quello del mattino che è luminoso e non “cuoce” le piante. Se piantate un’ortensia in ombra piena, forse potrete ottenere una pianta sana e con un bellissimo fogliame, ma fiori … pochi o nessuno.

Infine un’altra considerazione da fare sul tipo di ombra. Infatti quella di un edificio o di un albero sempreverde  è un’ombra “piena”, trattandosi di un ostacolo completamente opaco alla luce del sole. Gli alberi a fogli caduca invece producono un’ombra piena quando sono in vegetazione, ma non in inverno e per buona parte della primavera, periodo interessante per molte fioriture.

Proverò ad elencare qui di seguito alcune piante da ombra secondo un principio di alta scientificità: quelle che piacciono a me.

Ruscus racemosus: un bellissimo cespuglio che non punge come il suo cuginetto più piccolo, il ruscus aculeatus (pungitopo). Produce delle belle bacche rosse.

Aspidistra elatior: le “foglie” delle nostre nonne. Vivono anche nel sottoscala. Molto ottocentesche come immagine. Vanno riparate d’inverno.

Ophiopogon: l’unica pianta che dà un “effetto erba” anche sotto l’albero più grande, dove l’erba non crescerebbe mai. Attenzione! È una liliacea, neanche parente dell’erba. È successo anche questo: che qualche “giardiniere” abbia rasato col tosaerba l’ophiopogon, producendo un danno irreparabile.

Sarcococca confusa: una meravigliosa piantina dalle foglie che sembrano di cuoio, con una profumata fioritura invernale.

Pachysandra terminalis: tappezzante di facilissima coltivazione che può risolvere un problema in un angolo ombroso del giardino. Tende ad essere invasiva.

Vinca minor: la pervinca, deliziosa piantina da sottobosco con i suoi fiorellini blu. Velenosa.

Rodgersia aesculifolia: un ippocastano in miniatura, pianta non facile da trovare e non facile da coltivare. Se trovate il posto giusto (sottobosco luminoso, come la kerria japonica) vi darà molta soddisfazione.

Epimedium “Amber Queen” Piantina generosa e abbastanza resistente che vi sorprenderà con un fiore giallo in primavera. Se l’ombra è totale tenderà a filare, ma ce la farà soprattutto se il terreno è fresco e fertile.

Hosta. Questa delle hosta è una famiglia piuttosto numerosa e rischierete di perdervi sfogliando cataloghi e libri dedicati all’argomento. Potrete innamorarvi delle hosta per il fogliame, non certo per la fioritura, che non è nulla di importante. Personalmente ho avuto dei buoni risultati con una cultivar chiamata “Touch of Class”, una bella pianta di dimensioni medio-piccole con una vena gialla al centro della foglia blu. Molto decorativa.

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