Il pungitopo

(Ruscus aculeatus)

Diciamo subito che il pungitopo non è l’agrifoglio, con cui è confuso per le bacche rosse invernali usate nelle decorazioni di Natale, e che i suoi germogli non sono gli asparagi selvatici, anche se vi possono assomigliare un po’. Il pungitopo è il pungitopo, spontaneo e diffuso anche da noi per le siepi che i giardinieri nell’Ottocento mettevano ai lati dei vialetti dei parchi, all’ombra di tigli querce e ippocastani. Dalla metà di marzo ad aprile spuntano dalla base i nuovi germogli, ma se volete fare bella figura potete dire che dal rizoma si sviluppano nuovi turioni. In ogni caso i “butti” (come sono chiamati nella pratica) vanno raccolti tagliandoli sottoterra come gli asparagi, prima che si sviluppino troppo e diventino coriacei. La loro morte è con le uova sode in abbondante olio crudo, ma si può fare anche un risotto molto saporito ed insolito.

 

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